Progetto Liceo classico Scaduto
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Sito in lavorazione

Liceo classico “Francesco Scaduto” - Bagheria

Leggi la scheda di presentazione

Progetto di promozione e sviluppo della Biblioteca scolastica multimediale


Come eravamo

La biblioteca del Liceo classico “F. Scaduto” è nata insieme all’Istituto nel settembre del 1953, anno del primo scrutinio: le classi liceali a Bagheria erano dipese, sin dal 1941, dal Regio ginnasio “Carducci” di Bagheria, dal Liceo “Garibaldi” ed infine dal Liceo classico “V.E. II” di Palermo. Infatti il primo fondo librario fu donato dal “V.E. II” e ancora fra le pagine di quei vecchi ma importanti volumi si scorge il bollo del prestigioso liceo palermitano.
Fino al 1992 il patrimonio librario consisteva in 5.660 volumi, ma, la storia si ripete, 1.500 di essi erano stati donati dal liceo classico al giovane liceo scientifico di Bagheria, anch’esso nato nel 1972 come sezione staccata del classico.
Oggi siamo a 12.500 volumi inventariati, con centinaia di supporti multimediali. La biblioteca è cresciuta così come il liceo: dai 500 iscritti del ’92 ai 1000 attuali. Un anno importante per noi è stato il 2000, perché, grazie al finanziamento del progetto nazionale promozione e sviluppo biblioteche scolastiche, la biblioteca è diventata un centro di risorse educative multimediali, ed inoltre è stata intitolata a Castrense Civello (poeta, scrittore e primo bibliotecario di Bagheria).

Dentro la biblioteca

Avevamo individuato un modello di riferimento di biblioteca:

  • biblioteca di documentazione specifica per le discipline insegnate nell’istituto;
  • biblioteca di documentazione generale per la promozione alla lettura , in accordo con le attività didattiche previste;
  • biblioteca di supporto documentale e informativo per le attività progettuali di istituto, sia curricolari che extracurricolari;
  • biblioteca di servizio culturale per gli utenti esterni (genitori, ex-allievi, allievi di altre scuole, cittadinanza);
  • centro di risorse educative multimediali scolastiche per la conoscenza specifica dei linguaggi tecnologicamente avanzati al servizio della documentazione;
  • centro di promozione dell’acquisizione sistematica delle conoscenze , abilità e competenze necessarie alla ricerca bibliografica e telematica da parte degli utenti;
  • centro di informazioni strettamente collegate alle iniziative di orientamento promosse dalla scuola, soprattutto nel reperimento di documenti utili alla corretta informazione degli allievi sul mondo dell’Università e dei percorsi formativi professionali.

con questi obiettivi:

  • Sviluppo delle competenze di accesso autonomo e critico alle fonti di informazione;
  • Consolidamento del bisogno di educazione e apprendimento permanente negli allievi , nei docenti, nei genitori, negli utenti;
  • Realizzazione di un rinnovamento curricolare che dia alla educazione alla ricerca e ai servizi di biblioteca uno spazio reale di apprendimento di competenze e abilità nell’acquisizione dell’ informazione;
  • Ricerca di un rapporto armonico ed equilibrato tra l’informazione trasmessa e l’informazione ricercata e appresa attraverso la lettura o i supporti multimediali;
  • Sviluppo delle capacità di apprendimento autonomo attraverso l’acquisizione di abilità di soluzione dei problemi con l’utilizzo dei vari mezzi di informazione;
  • Ricerca di un rapporto con la lettura che superi le caratteristiche di funzionalità ma che consolidi la dimensione creativa e riflessiva personale dell’allievo.

Vorremmo qui sintetizzare le strategie seguite per migliorare il rapporto tra questo modello di biblioteca, la scuola le discipline in essa insegnate, il territorio.

Si è cercato di garantire la gestione ordinaria, un servizio di reference, il potenziamento costante della documentazione e la catalogazione per facilitare l’uso e l’efficacia della biblioteca rispetto ai bisogni dell’utente. Nello stesso tempo si sono organizzati degli incontri tra le classi e la biblioteca, sia nella mattina che come attività integrative pomeridiane (strutturate in un corso di Metodologia ed educazione alla ricerca bibliografica e telematica). L’azione educativa è tesa a sviluppare le competenze di accesso autonomo all’informazione, facendo acquisire i fondamentali della metodologia della ricerca. Contestualmente la biblioteca offre anche progetti specifici per gruppi di studenti che vogliano approfondire determinati percorsi culturali. Da marzo a giugno 2003 infatti si sta svolgendo il Laboratorio di lettura Leggere e capire l’Altro: Luoghi e culture del mediterraneo nel quale si articolano piste di lettura e di analisi delle grandi culture mediterranee nonché un forte approfondimento storico sulla tragica attualità del Medioriente.


Oltre la biblioteca

Siamo riusciti a proporre sia attività da svolgere dentro la biblioteca, sia in collaborazione con altre strutture del territorio, comunque legate al mondo del libro e dell’informazione. Infatti venticinque studenti hanno seguito nel 2002 uno stage formativo C.I.P.E. Lavorare con i libri, viaggio attraverso i luoghi del sapere con la Biblioteca Francescana, l’Archivio comunale di Palermo, il Laboratorio di Restauro, la Sovrintendenza archivistica regionale, case editrici e tipografie, agenzie di formazione professionali. Altri diciannove studenti hanno svolto il progetto F.S.E.-P.O.N. 2002 Il lavoro dell’archivista, alla ricerca della storia di Bagheria e dintorni: arti e mestieri scomparsi, con la collaborazione della Biblioteca Comunale di Bagheria e del Servizio Museografico dell’Università di Palermo. Per il biennio 2003-2004 analogamente sono stati progettati:

altri due corsi F.S.E.-P.O.N. sul Lavoro dell’archivista centrati però sull’approccio documentario alla cultura contadina

uno stage formativo C.I.P.E. Lavorare con i libri, viaggio interculturale del libro dal mondo antico fino ad oggi

due corsi P.O.N. sull'informatizzazione della biblioteca e della ricerca documentaria, intitolati Basi di dati in ambiente scolastico (Novembre 2003/Febbraio 2004) e Reti telematiche in ambiente scolastico

. La biblioteca si proietta oltre se stessa, verso le istituzioni e le realtà del territorio, in un rapporto di scambio di esperienze e nuovi approcci al mondo della cultura.


Le biblioteche prossime venture: libri, cinema, computer

Un’altra direzione nella quale la biblioteca sta operando e la progettazione di attività educative che vedano insieme la biblioteca, l’informatica, il cinema. Ci si è convinti che già la collocazione della multimedialità dentro lo spazio della biblioteca sia il segno della nuova dimensione della ricerca, che non solo deve prendere in considerazione i vari mondi dell’informazione e le tecnologie della comunicazione, ma partire anzi dalla fusione tra di essi. Il Liceo sta realizzando un corso pomeridiano di Linguaggi filmici e storia del cinema, che utilizza l’analisi dell’immaginario collettivo come luogo concettuale di reciproca interazione tra le parole e le immagini: dal cinema alla società, dal pensiero alla forma, in uno scambio infinito di visioni dell’occhio e costruzioni della mente.
Le finalità del progetto si possono così sintetizzare:
- Acquisizione della conoscenza, dell’uso e del controllo dei moderni linguaggi della comunicazione;
- Acquisizione dei codici espressivi della cinematografia come mezzo per la decodifica e demitizzazione dell’immagine.
Gli obiettivi specifici sono:
- Conoscenza dei codici espressivi e dei linguaggi del testo filmico;
- Conoscenza del nesso società-cultura-memoria-spettacolo-storia;
- Conoscenza dell’analisi sincronica e diacronica delle opere filmiche e della società che le ha espresse;
- Analisi del rapporto tra testo filmico e storiografia;
- Conoscenza delle linee essenziali dell’approccio allo studio immaginario collettivo e delle storie delle mentalità;
- Analisi delle influenze culturali/ideologiche della storiografia e della memoria collettiva;
- Analisi delle teorie estetiche del cinema e dell’etica della comunicazione.

Presentiamo alcune delle possibili piste di lavoro comune pluridisciplinare, sottolineando che l’interazione tra le discipline prevede un costante uso dei Laboratori d’Istituto: Laboratorio di Comunicazione A/V, BSM, Laboratorio Informatico, Laboratorio di Storia dell’immaginario collettivo.

AREA SCIENTIFICA
1. La documentaristica scientifica: arte, natura, biologia, scienze naturali, fisica, astronomia.
- Caratteristiche specifiche del documentario
- Tecniche di ripresa e documentazione
- Mezzi, strumenti, situazioni del documentario
- Il documentario e il computer
2. Il cinema e la scienza
- Biografie di scienziati
- Episodi di storia della scienza
- Le macchine e la tecnologia nella storia del cinema
- Tecnica filmica e tecnologia
- Tecnica del cinematografo: meccanica ed ottica
- Tecnica della fotografia: prospettiva, etc.
3. La documentaristica sportiva: didattica, propaganda, fiction.

AREA DELLA STORIA DELL’ARTE E DELLE LETTERATURE
1. Le teorie dell’immagine
- I codici espressivi dell’immagine
- Elementi di narratologia e drammaturgia
- Codici della scrittura e codici filmici, libro/film
- Musica e cinema; la scenografia e la fotografia
- I generi cinematografici e la letteratura
- Arte e scenografia del film storico mitologico
- Il film come arte: Arnheim
2. Scrittura creativa
- Soggetto, sceneggiatura, dialoghi
- La rappresentazione cinematografica del mondo classico: il “Peplum”; il film storico-mitologico
- Il film ispirato alle tragedie e commedie classiche
- Film che si ispirano narrativamente alla letteratura classica
3. L’inglese al cinema
- I termini tecnici
- Gli sceneggiatori-autori: da Shakespeare ai nostri giorni
- I generi popolari e il cinema: gialli, scienze-fiction, horror…
- Il gergo, lingua originale e sottotitolazione italiana, le varianti nazionali

AREA DELLA STORIA, FILOSOFIA, RELIGIONE
1. L’uso storico delle fonti audiovisive
- Il cinema come documento storico
- Il documentario tra realtà, arte e propaganda
- La sociologia visuale
2. Il film storico
- L’immaginario collettivo e l’immaginario filmico
- Il film di costume e il film storico
- Codici della storiografia e codici dell’immaginario
- Il film storico come mezzo o come fine nella didattica
3. Cinema e filosofia
- La filosofia detta: Dreyer, Chaplin, Bergman, Fellini, Kurosawa, Tarkovskj, Kieslovskj
- La filosofia vista: pensatori “patici” e “apatici” – “concettidea” e “concettimmagine”
- Il rapporto tra cinema e filosofia: Arnheim, Balasz, Della Volpe, Ejzenstejn, Curi, Cabrera
4. Cinema e religione
- La spiritualità nell’immaginario filmico
- Gli ecclesiastici nella storia del cinema
- Film “religiosi”: propaganda e verità

Un altro progetto gemello è Cinema e Storia avente come finalità specifica il rapporto tra Storia, storiografia, cinema: I temi individuati sono: Roma antica, il Medioevo, il Fascismo, la mafia americana. Gli studenti si confronteranno con docenti universitari in seminari di approfondimento sulla Storia al cinema. Il filo rosso che unifica le ricerche svolte sarà sempre lo studio dell’immaginario collettivo, che nel POF 2003 è stato costituito come vero e proprio laboratorio didattico.

Analogamente, si sono progettate per il biennio 2003 e 2004 due azioni FSE-PON relative ad una interazione tra informatica e biblioteca, per studenti sufficientemente esperti, aventi la finalità di far vivere un approccio diverso al mondo del libro. Il pensiero che si possa superare una sorta di antitesi tra libro e computer, puntando su una corretta analisi della fonte di informazione, documentazione, comunicazione ci sembra una sfida interessante ed un’ulteriore occasione di innovazione metodologica dell’apprendimento.


Per non concludere

Le analisi delle esperienze condotte ci dovrebbero permettere l’elaborazione di modelli didattici utilizzabili più ampiamente nelle classi.
Sicuramente non saremo riusciti a dare un’idea precisa del nostro lavoro educativo, ma speriamo di avere trasmesso una piccola parte del piacere di ricercare e di educare, senza il quale forse non si può essere insegnanti.

Il Dirigente scolastico
prof. Domenico Figà

Il Bibliotecario
prof. Domenico Aiello

P.S.
Un ringraziamento particolare a tutte le persone che hanno collaborato a far crescere e vivere la Biblioteca in questi anni D. Bologna, S. Battaglia e l’Associazione ex-Alunni del Liceo classico, G. Bonomo, F. Caparrotta, A. Casano, V. Cirone, R. Cocchiara, D. Città, M. Civello, L. Di Leonardo, M. Gagliano, E. Greco, T. Issoupova, A. Manganella, O. Manicastri, R. Martorana, N. Morana, E. Pezzini, N. Sampognaro, F. Savatteri, C. Tilotta, B. Valzecchi.
Un sentito ricordo va al collega prof. Ciro Rizzo, i cui libri, donati dai familiari, arricchiscono ancora la nostra biblioteca; al Presidente dell’Officina di Studi Medievali prof. Cataldo Roccaro, che ha collaborato con noi per diversi anni; al Preside Vincenzo Monforte, che tanto si adoperò da italianista per la biblioteca; all’amico dott. Carlo Raineri, fondatore dell’associazione ex-Alunni e del Premio “Francesco Scaduto”.